Tag Archives: Rifondazione Comunista

06/05/2014 – San Biagio…. è dura

san biagio

Caterina Piernera a San Biagio

San Biagio per noi è un posto particolare. San Biagio è il luogo nel quale, quando gli chiedi le chiavi, ti dicono che le daranno a Cristian Mattioli.

Perchè non è pensabile, nemmeno per gli abitanti di San Biagio,  che non ci sia Cristian dove c’è un’iniziativa con la falce e il martello.

E invece a torto o a ragione, per caso o per uno scherzo del destino, per scelta o per progressivo incasinamento, questa volta la partita ci vede su campi, se non avversi, profondamente diversi.

E non è facile ricostruire i contorni di una comunità che hai sempre visto mediata dal racconto di qualcuno di cui ti fidi; non è facile trovare i canali per far venire le persone all’iniziativa.

Tre persone del borgo e una famiglia che sta’ a metà tra San Biagio e Castiglione, gli altri siamo noi che andiamo insieme a tutti gli incontri, tossici di partecipazione.

Anche così si ricomincia. Con la passione che riescono a infondere nel proprio racconto Peppe Sorbini (chicche in libertà di piddismo reale) e Caterina Piernera, insegnante di educazione fisica e psicologa… una vita passata a comprendere ed aiutare gli altri.

Anche così si ricomincia. Con la fatica che merita la perdita di un compagno storico.

Almeno per ora, col ballottaggio chissà!

24/04/2014 – Cena di autofinanziamento: daje!

Cena di autofinanziamento al Verde di Schiavo.

Tante persone anche stavolta nonostante il tour de force a cui ci siamo sottoposti nell’ultimo mese; abbiamo fatto più iniziative politiche noi che tutti gli altri messi insieme.

cena 1 cena 2

Popolo, Santi e Parenti

Serata dedicata agli adempimenti burocratici per la presentazione delle liste…. firme e documenti sotto lo sguardo vigile dell’assessore ai cazzi vari Mauro Rossetti.

La nostra dimensione popolare è suffragata dall’alto numero di Juventini (una malattia assi diffusa nello stivale) che ci costringono a vedere perdere la vecchia signora alla faccia di un Lorenzo Giannoni esterefatto per la contemporanea finale 1 del Volley Perugia.

Ma non solo questo…. serata di musica e allegria con un Salah Sputnik in forma stellare che riversa amore e politica (come suggerito da Parenti nel suo breve intervento; tra le altre chicche: ‘le persone han bisogno di votarci… boia deh’) sugli astanti fino a tarda sera…

L’Altra Marsciano sa anche divertirsi

 

23/04/2014 – Kafeina ad metam

Il Kafeina è il bar di Chiacchieroni… stagna ancora nell’aere il profumo di salsicce di quel rito celtico-animistico che è stato l’inaugurazione della rotonda ‘La Barca’.

Qui ‘Gianfri’ prende l’aperitivo con gli amici di una vita: Zefiro, il ‘Barba’ e gli altri.

Inoltre l’Ammeto è pur sempre la Contea di Sabatino Ranieri; 5 anni fa abbiamo dato una spolverata a Todini nei due seggi locali che ancora se la ricorda.

Insomma il contesto dovrebbe essere quasi proibitivo…

ammeto

Al Kafeina con i nostri candidati

Invece, ancora una volta, come ci capita spesso ultimamente, la partecipazione è molto positiva e le sorprese all’ordine del giorno.

Per un Santi classico nella sua spiegazione del programma abbiamo un Rossetti a sorpresa chiamato a sostituire un Parenti incredibilmete assente (poi arriverà…).

Prestazione di Rossetti di tutto riguardo e tra una Micaela Doretto che fa una lectio magistralis di promozione turistica, un Luigi Iori che invita chi parla a sproposito di Berlinguer a pulirsi la bocca e un’Andreea Roxana Andrei che ci inietta entusiasmo incontenibile, la palma d’oro della migliore battuta va a Matteo Faralli e la sua ‘politica spudorata’.

Oggi aperitivo; domani si mangia….

22/04/2014 – Via Lenin

Via Larga (via Lenin all’anagrafe) è sempre stata la roccaforte della Sinistra di Governo. Quartiere periferico popolato e popolare nel quale si sono riversate le famiglie in fuga dalla mezzadria locale per trovare occupazione nella filiera del mattone marscianese. Vendere la casa in campagna, con tanto di mattera e visavì (che diventerà, magari,  la villa di un qualche papavero del nord), per acquistare 60 mq con piano di formica, guarnizioni alle finestre e riscaldamento centralizzato.

I nostri innumerevoli svolazzi intelletuali, troppo spesso radical-chic, non hanno mai attaccato in questa contrada; troppo pratica la mentalità di chi ci abita e troppo fresco il ricordo di chi li ha aiutati a passare dalla miseria ad un relativo benessere.

Per spiegare la singolarità del luogo basta sottolinerare che a Via Larga esiste addirittura quel luogo metafisico dell’anima vendoliana chiamato SEL.

5 anni fa con Sabatino 5 persone presenti…

1921919_696935570363685_1423948764665689931_n

Al verde di Via larga con i nostri giovani candidati

Ma questa volta la musica è cambiata: 60 persone, tantissimi giovani a riempire una sala che questi numeri non li ha visti nemmeno per i deputati PD (una sera di due anni fa ce n’erano addirittura 3…); forse è vero che ‘finirono le noci anche ta Bacocco’.

I nostri 4 candidati (Yuri Capoccia, Elena Domenichetti, Giacomo Miseria e Lorenzo Giannoni) fanno la figura dei fenomeni… interventi precisi, emozionanti, articolati e spigliati, tutta l’umana varietà della militanza politica orgogliosa di esserci e pronta a fare il suo.

Pia bene

16/04/2014 – Termodinamica e partecipazione: l’Altra Marsciano è pronta, Daje!

Quando si inizia una nuova avventura, un po’ di paura c’è sempre. Dopo le vicende rocambolesche degli ultimi mesi, poi, ci era sembrato quasi di essere rimasti soli. E invece, la sala Capitini ieri sera era piena. Di gente, di idee, di voglia: c’era davvero di tutto. Oggi più che mai siamo sicuri che l’Altra Marsciano esiste.

La sala Capitini, ieri

La sala Capitini, ieri

Con tanto di diretta streaming, ieri sera abbiamo presentato il nostro candidato Sindaco e le liste della coalizione. Prima di tutto, si è presentato Federico Santi. Ha parlato di edilizia sostenibile, economia locale, a un certo punto ha citato la seconda legge della termodinamica ed ha scatenato l’applauso. Roba che neanche nei sogni. Un altro modo di investire è possibile, secondo Federico: non più clientelare, con il mega appalto più subappalto a Caserta. Ritrovare il piacere di vivere il nostro territorio, di lavorarci in prima persona senza disperdere risorse.

La parola poi è toccata a Giuseppe Sorbini, consigliere comunale uscente. Ha raccontato la fatica di cinque anni di opposizione e la soddisfazione di far parte di questa coalizione. Le lotte sul piano regolatore, contro gli sprechi, sulle vinacce, sui rifiuti: esperienze preziose per capire da dove partire per costruire l’alternativa. Il tutto condito da varie chicche, tra cui: “ci hanno promesso una piscina a Spina e una a Marsciano: diventeremo un comune balneare”.

Non è finita qui. Mauro Ceccarini con le sue perle dal bilancio comunale, dove l’unica attività in attivo risulta essere il cimitero, Federica Cinti e la forza delle donne in politica, Tania Natalizi e le proposte sui servizi alla persona. Sono solo alcuni di quelli che hanno scritto il nostro programma. Anche grazie a loro, ad oggi siamo gli unici ad aver già reso pubblico il nostro programma elettorale. Non ne troverete altri in giro, per ora.

Il compito di chiudere la serata è toccato a Salah Ezzahar. Senza troppi giri di parole, ha illustrato alla platea l’essenza di questa coalizione: la forza della diversità. Siamo tanti, veniamo da esperienze diverse, condividiamo la voglia di provarci fino in fondo a cambiare questo posto.

A guastare la veglia ci pensa Santi:

Stasera siamo davvero tanti. Da quindici anni facciamo opposizione a questa amministrazione: ora andiamo a vincere. Daje!

15/04/2014 Cerqueto, la nera

cerqueto

La strana coppia Chiucchiù-Salah

E’ tornato l’inverno. Un freddo glaciale ci attende a Cerqueto luogo, da sempre, culla della destra locale. Si vocifera che quando c’era il PCI la sezione elettorale locale veniva guardata con interesse perchè anticipava il dato nazionale.

In ogni caso, anche qui, il PD locale è passato riproponendo la storiella del campo sportivo e dei marciapiedi. Come se 5 anni fa non avesse presentato la stessa lista della spesa tradita.

La nostra strana coppia (laicamente islamo-cattolica per chi non lo sapesse) si chiede se forse non sarebbe il caso di far partecipare la popolazione alla compilazione della lista.

Magari si scoprirebbe che, oltre alle solite cose, ci sono anche altre esperienze da valorizzare nella società cerquetana; come quella del Coro e della Pro Loco che organizza una bellissima festa in estate come ‘Cerqueto by night’.

Domani la prova del nove: La Capitini!

 

 

14/04/2014 – Badiola, profondo nord

badiola

Circolo ricreativo di Badiola…. pieno

Badiola è alle porte di Perugia. A scuola si va a Pila, a giocare a calcio pure, all’ospedale al Silvestrini, in pizzeria a Ponte della Pietra.

Un destino curioso la rende dipendente da un’Amministrazione semplicemente autistica che non interpella mai la popolazione nelle rare occasioni nelle quali compie dei lavori sul territorio. Risultato? Una comunità stufa che cerca un’occasione per cambiare pagina.

Locale pieno e, stavolta, con pochissimi aiuti da casa: ascolto, critica e partecipazione.

Il nostro candidato locale, Fabrizio Baiocco, coadiuvato dal sempre presente Luca Parenti, ha buon gioco a spiegare il nostro percorso politico, il percorso che ha portato alla compilazione del programma e alla scelta del candidato sindaco.

Partecipazione, mediazione e sintesi, Hegel sarebbe orgoglioso.

Daje

11/04/14 – Schiavo di Marsciano

schiavo (2)

Bar di Schiavo… due Faralli ascoltano Biscarini

Schiavo è un emblema del Comune di Marsciano. L’equilibrio tra le numerose realtà produttive e l’impatto ambientale che queste aziende producono non è sempre agevole da trovare. La comunità galleggia tra la speranza di continuare a lavorare, espressa in una discutibile riconoscenza verso le imprese, e la paura delle ricadute sulla salute dei cittadini.

E’ anche luogo di slanci collettivi di grande successo (‘La Festa della Birra’ è stato un evento ‘formativo’ per la nostra generazione) e di momenti di difficoltà come quello attuale.

La presenza non è male, quella degli abitanti di Schiavo scarsina come da pronostico. Il nostro candidato, l’ottimo Andrea Cardaioli propone Gruppi d’Acquisto Solidale tra le aziende del comparto per l’acquisto delle Utilities a prezzi più convenienti per le imprese. Chi c’è apprezza e dopo aver sviscerato l’argomento Michelle Polverinio introduce la tematica nascosta del sostegno alla disabilità adulta. Quando la scuola finisce e si rimane soli in casa, senza nemmeno quell’elemento di ‘simpatia’ per la/il bambina/o.

Vengono fuori nuove idee…. il programma è quasi concluso.

Lunedì a Badiola!

02/04/14 – Spina, la paura

spina1
Impavidi all’ascolto

Il Teremoto: il 15 Dicembre 2009 un terremoto di magnitudo 4.2 mise in ginocchio il paese. Dopo anni di polemiche feroci verso l’amministrazione sono appena arrivati i 4 spicci del Governo sotto ‘il vigile e incessante pressing dei parlamentari umbri’. Non solo, attraverso le garanzie della Gepafin (società finanziaria partecipata della Regione Umbria), i cittadini di Spina potranno accedere a mutui ANNUALI!!! Si annuali; supponiamo di avere una casa lesionata e di richiedere 30.000 € (una spesa molto bassa), e che il tasso di interesse si 0 (probabile vero?). Bene, in questo caso dovremmo ridare 2.500 € al mese per 12 mesi!!!

Basta poco che ce vo’, tutte le imprese del territorio e tutti i cittadini colpiti da sisma devono rivolgere adorante aspettativa nella speranza di essere tra i pochi eletti che potranno usufruire di questi diritti venduti come ‘favori elettorali’. Questo è il marketing, nel segreto dell’urna, come si sa, possono maturare altre decisioni.

spina2

I nostri candidati a Spina

Oltre, chiaramente al candidato sindaco c’erano:

Daniele Ferranti: storico compagno del Circolo di Rifondazione di Marsciano, già consigliere comunale, giovanissimo, dal 1994 al 1999.

Luca Parenti: eclettico designer di Castiglione della Valle, un vulcano di idee fuori controllo.

Persone all’iniziativa? 25 con punte di 30. Di Spina? 5 con punte di 8. Presenze limitate (ce l’aspettavamo) ma grande partecipazione. Bella serata a parlare di idee per il territorio e per rilanciare il lavoro.

Andiamo avanti.

 

01/04/14 – Papiano, si comincia

Papianesi rivoluzionari

Papianesi rivoluzionari

L’estate scorsa, più o meno verso ferragosto, gli abitanti di Papiano vennero a sapere che una distilleria stava per aprire una discarica nella campagna papianese. Il piano regolatore, infatti, individua come zona industriale un’ampia parte di territorio intorno al paese. In quella discarica sarebbero finite le temibili vinacce, scarti della produzione della distilleria: puzzolenti, inquinanti. Papiano stava per fare la fine di Olmeto. Uscì un articolo di Rifondazione, a nome dell’allora segretario Federico Santi, che stigmatizzava l’operazione. Il sindaco e la sua giunta tentarono inizialmente di minimizzare, poi furono costretti ad affrontare il problema, e di fronte alle proteste degli abitanti, il progetto è stato rallentato. Scelsero ferragosto sperando che non si accorgesse nessuno, gli andò male: i papianesi, con l’aiuto di tutti i cittadini di Marsciano e, in particolare del Cerro (dove è ancora in forse lo stoccaggio temporaneo), raccolsero 2500 firme, un’enormità. A questo punto (meglio tardi che mai) anche alcuni esponenti di maggioranza si resero disponibili ad una battaglia comune. Di fronte a questa situazione l’amministrazione sembrò compiere una retromarcia: si votò, all’unanimità, in Consiglio comunale una destinazione urbanistica che avrebbe escluso l’utilizzo di questo sito per vinacce e affini. Tutto ok? Non proprio, il Piano Regolatore, che dovrebbe sancire quel voto sembra che non riesca a chiudersi durante questa legislatura. Se questo avvenisse, quella determina consiliare non avrebbe alcun valore: si potrebbe ribaltare con un semplice voto della prossima maggioranza politica.

papiano campagna elettorale

I nostri candidati a Papiano

La campagna elettorale de l’Altra Marsciano inizia dunque da qui, da Papiano. Una sala affollata ha salutato i tre ‘paesani’: Federico Santi, il candidato sindaco, Giuseppe Sorbini (altrimenti Peppe de Sorbino), consigliere comunale uscente, Emanuele Chiucchiù, onnipresente animatore delle iniziative sociali, culturali e ricreative di Papiano.
I nostri sono arrivati con un Programma di 4 pagine (non sempre spillate bene) che servirà come bozza da implementare durante le assemblee territoriali. Entusiasmo, concretezza e partecipazione.

Buona la prima.