Tag Archives: Rifondazione Comunista

Per un’Altra Marsciano

Conferenza Stampa Sala Vallerani, 09/12/2017, ore 11

Sta per iniziare l’ultimo anno vero di legislatura ed è ora di tracciare un bilancio parziale della nostra azione in Consiglio e di indicare un percorso che ci porti alle prossime elezioni.

Ci siamo fortemente impegnati in questi tre anni e mezzo nel cercare di denunciare la pochezza della nostra Amministrazione Comunale e nel fornire possibili soluzioni adeguate alle necessità del nostro territorio. Possiamo affermare con sicurezza che la retorica con la quale il Sindaco e la Maggioranza Consiliare denunciano la mancanza di emendamenti delle Minoranze sui Bilanci Comunali è del tutto priva di contenuti. In primis vogliamo sottolineare che,  nel primo Bilancio di Previsione, abbiamo presentato un emendamento per il dimezzamento delle tariffe comunali per gli esercenti di tutti i centri storici del Comune, per incentivare questi veri e propri presidi di socialità. Abbiamo indicato le poste di risparmio e ci è stato risposto che la copertura non era certa. Nella lettura del Bilancio Consolidato, in realtà, è emerso che quelle coperture erano addirittura superiori a quelle da noi ipotizzate. In seconda battuta vogliamo evidenziare che emendare dei Bilanci di Previsione di mille pagine fronte-retro, nelle quale le voci presenti nel capitolato ne contengono dieci volte tante nascoste, è lavoro improbo per chi ha un lavoro e una vita da portare avanti e non può, quindi, consultare gli uffici comunali per ore e ore al giorno come fanno i nostri Amministratori. Per produrre un esempio, due anni fa, abbiamo denunciato un contributo di 3600 € ad una agenzia di Montecatini Terme per l’edizione di Miss Italia, licenziato in una Giunta di fine anno, che non era in alcun modo visibile nei Bilanci di Previsione. Solo la possibilità di amministrare il Comune ci darà quell’agibilità politica necessaria per azzerare i mille rivoli in cui si disperdono le risorse pubbliche destinate alle tasche di chi non ha alcun bisogno di aiuto e sostegno.

Tra le denunce che abbiamo mosso ricordiamo anche quelle sui ritardi e sulla politicizzazione del Terremoto, sul disastro della Settevalli, sugli avanzamenti senza trasparenza di Amministratori Pubblici in SIA, sui gravi disservizi di Umbracque, sui Fondi PSR utilizzati in modo molto discutibile, sul reclutamento politico nascosto nella gestione degli appalti fino alle denunce di vere e proprie discariche abusive come nel caso della Fonte di Badiola. In alcuni di questi casi la nostra azione ha prodotto dei risultati tangibili.

Risultati tangibili che sono di certo arrivati in conclusione di altre nostre azioni politiche come il Regolamento dei Verdi Pubblici, l’ampiamento dei parcheggi per disabili presso la casa della salute, la parziale e insufficiente riapertura dei bagni pubblici presso i giardinetti del capoluogo, scaturiti tutti da nostre interpellanze. Così come sono conseguenze della nostra azione politica le realizzazioni della Sala del Commiato laico, del Registro del Testamento biologico e del progetto di un moderno Polo del Riuso per incentivare la cultura della sostenibilità ambientale. Infine, ma non per importanza, la battaglia fatta per l’abbattimento delle tariffe della mensa che ha permesso a centinaia di genitori di recuperare le rette delle giornate di assenza dei propri figli.

Non tutti i nostri sforzi sono stati coronati da successo. Tra le delusioni più cocenti, nonostante il nostro impegno, ricordiamo il deposito per le Vinacce al Cerro, il mancato Regolamento per prevenire le ludopatie e, soprattutto, la realizzazione dell’ennesimo Centro Commerciale in zona Ammeto. Così come non siamo riusciti a far ragionare l’Amministrazione sul Consorzio Conai che corrisponde una miseria per tutti i nostri materiali faticosamente differenziati contribuendo all’innalzamento continuo della TARI.

L’ennesima esperienza all’opposizione ci ha reso ancora più chiaro quello che serve a Marsciano:

·         Competenza e trasparenza nella gestione della pubblica amministrazione, delle assunzioni (sia dirette che indirette) e degli appalti;

·         Puntare sulla riqualificazione dei Centri Storici e di tutte le aree dismesse senza alcun incremento di consumo del suolo per mezzo di una rinnovata e concreta programmazione di attività culturali e dinamiche (rassegne, festival, concerti e altro), in coordinamento con le realtà di collettivo e associative locali; ci sono tanti, troppi spazi vuoti che vanno riqualificati;

·         Rapporti diversi, nell’interesse dei cittadini, con tutte le partecipate, in particolare con SIA e Umbracque;

·         Uno sviluppo ambientale più armonico che eviti criticità come il biodigestore di Olmeto e il deposito di vinacce puntando sulla strategia Rifiuti 0 e sulla filiera del turismo naturalistico così da poter operare parallelamente anche nella direzione di una maggiore interconnessione strutturale e infrastrutturale tra le numerose frazioni del Comune e il Centro di Marsciano;

·         La fine dei rapporto privilegiati con alcune realtà produttive locali a scapito di tutte le altre; correttezza, collaborazione e rispetto per tutti, complicità con nessuno;

·         Ampliamento dei servizi sociali di prossimità per stare più vicino a chi è in grande difficoltà;

·         Promozione di una comunità accogliente, solidale e aperta, rispettosa delle esigenze delle donne, degli uomini e delle comunità che popolano il nostro territorio.
 

Siamo convinti che l’unica aggregazione politica nella quale, pur con qualche differenza di vedute e di sensibilità, sia possibile portare avanti con coerenza ed efficacia la nostra visione del territorio sia quella che vede la sinergia di tutte le forze Civiche democratiche del territorio con lo scopo di liberare Marsciano del blocco di potere che lo strangola da decenni.


L’Altra Marsciano invita Marsciano Democratica, Il Movimento per la Qualità della Vita, Lavoro e Ambiente, Marsciano Civica e ogni altra Associazione di persone che condivida i nostri stessi obiettivi ad un confronto aperto su programma  e candidato (che dovrà superare le diffidenze reciproche ed essere elemento di garanzia per tutti) per verificare ogni possibile percorso teso alla massima unità di tutte le forze che vogliono cambiare il  governo della nostra città. 

Interpellanza SIA

INTERPELLANZA

Su iniziativa del Consigliere Yuri Capoccia

Avente ad oggetto: “Nuovo struttura organizzativa SIA”

visto che

la S.I.A. S.p.A. (Società Igiene Ambientale) è una società mista con il 56% del capitale sociale di proprietà pubblica di cui il 53,07% di proprietà del Comune di Marsciano;

l’organigramma ancora presente nel sito, che non è stato aggiornato, presenta una struttura organizzativa come da allegato 1 (organigramma rev01);

considerato che

successivamente al pensionamento del Responsabile Igiene Urbana e Manutenzione Massimo Cinti si proponeva, in data 22 Novembre 2016, una selezione interna per l’individuazione del nuovo responsabile (qualifica indicata al singolare) con tanto di valutazione dei curricola e colloquio orale per i candidati che si fossero presentati entro il 30 Novembre 2016 come da allegato 2 (avviso selezione);

preso atto che

in data 16 Febbraio 2017 (come da allegato 3, avviso incarico) veniva approvata dal Consiglio di Amministrazione una nuova struttura organizzativa che prevedeva lo spacchettamento delle posizioni organizzative in capo al dipendente in pensione in tre diverse nuove figure, come da allegato 4 (organigramma rev02);

Si chiede

per quale motivo il sito Amministrazione trasparente di SIA risulti assolutamente inservibile per la continua e statisticamente frequentissima risposta “Non applicabile” alla stragrande maggioranza dei link alternata a “Pagina in allestimento” o a documenti di dubbia qualità vergati a mano;

come mai il medesimo sito non preveda aggiornamenti nella sezione Organizzazione a più di un mese dalla modifica della Struttura organizzativa;

quali siano i criteri che hanno orientato il Consiglio di Amministrazione alla scelta di tre soggetti in vece di uno e quali siano i criteri per l’individuazione dei nominativi presenti nell’avviso e nell’organigramma di cui sopra.

Marsciano lì 23/03/2017 Yuri Capoccia

interpellanza 2017 01 b organigramma rev 01 interpellanza 2017 01 c avviso selezione interpellanza 2017 01 d avviso incarico interpellanza 2017 01 e organigramma rev 02

Marsciano sul Grappa – 2

vinacce marsciano

Lunedì 20 Giugno è andata in onda l’ultima puntata della storia infinita Comune di Marsciano – Distillerie Di Lorenzo. Una telenovela che, come nelle più classiche storie d’amore, passa con una certa disinvoltura dalle carte bollate degli avvocati alle lune di miele dell’ultimo atto.

In sostanza, il Comune di Marsciano si impegna ad assecondare, in gran parte, l’autorizzazione provinciale del 4 Luglio 2014 (contro la quale aveva ricorso al TAR ed emanato Ordinanze Sindacali) in cambio di una promessa di disimpegno del sito di Papiano. Al Cerro si potrà così stoccare un 50% di vinacce in più aumentando sensibilmente la pratica del cumulo coperto. Si, perché in Consiglio Comunale si è assunto di interpretare in modo molto discutibile il proprio Regolamento sulle attività insalubri: il metodo con cumulo coperto con telone si intenderà, d’ora in avanti, come un sistema non all’aperto.

Insomma, basta una copertura con telo per essere assimilati a sistemi al chiuso.

Non intendiamo soffermarci tanto sull’evidente arbitrarietà di quanto disposto e sui rischi legali ai quali si sono esposti i Consiglieri che hanno votato tale atto, quanto sulla validità temporale di tale accordo privato. Mentre l’interpretazione del Consiglio Comunale sulle attività insalubri rimarrà sempre valida, le supposte concessioni della Ditta (dettate dalla ditta stessa con tempi strettissimi a mo’ di ultimatum) avranno valenza fino al 31 Marzo 2017. Che è lo stesso limite temporale che l’azienda ha strappato, con una proroga del Comune di Perugia, per il sito di Ponte Valleceppi. E mentre a Perugia si brinda alla possibile fine di una emergenza ambientale lunga una vita (loro sperimentano il cumulo coperto da anni con notevoli problematiche), a Marsciano si sostiene che tale attività non produrrà alcun disagio. Non ne sono per niente sicuri gli abitanti e le attività produttive del Cerro che hanno inviato un accorato quanto ignorato appello ai Consiglieri Comunali, chiedendo la bocciatura dell’atto. Non è stato nemmeno possibile rimandare l’approvazione per avere quel minimo di partecipazione popolare alle decisioni. Nonostante due anni fa lo stoccaggio fosse stato in forse fino ad Agosto, per quest’anno, il Sindaco ha assicurato che non ci fossero i tempi tecnici per allungare una decisione presa in 4 giorni.

Un’ultima considerazione sull’abitudine dell’Amministrazione comunale a ricorrere al “divide et impera” tra le varie comunità locali.

Il rischio Papiano, contro il quale per primi ci siamo battuti due anni fa denunciando e mobilitando quando il Comune voleva far passare tutto alla chetichella, è usato strumentalmente. Non c’è una autorizzazione in atto per quel sito, metà del quale è bloccato da una azione penale, e sul quale si dovrebbe cedere una parte di proprietà comunale per realizzare la viabilità. Insomma, a Papiano, nulla si potrebbe fare contro il volere dell’amministrazione a differenza e indipendentemente da ciò che succede al Cerro e dall’accordo privato stipulato in questi giorni. Anzi, con l’interpretazione forzata che il Consiglio ha dato il 20 Giugno, si offre solo una possibilità in più, in tutto il territorio comunale, di fare cumuli all’aperto.

Una resa incondizionata dell’Amministrazione Comunale a interessi privati indirizzati nel nostro territorio per equilibri regionali molto poco chiari.

Federico Santi, Capogruppo Consiliare de L’Altra Marsciano

Prima che S.I.A. troppo tardi

GeSia

Durante l’ultimo Consiglio Comunale, oltre alla conferma delle alte tariffe di TARI, TASI e IMU per il bilancio di previsione (con il nostro voto contrario), si è discusso della modifica dello Statuto della SIA sottoposta ad una interdittiva antimafia. L’interdittiva è intervenuta non per ipotesi di reato contestate alla SIA ma per la posizione dominante (diritto di veto) che la GESENU (indagata per ipotesi di reato vero e proprio) ha conseguito in seguito ad una ricapitalizzazione avvenuta due anni fa. In quella occasione il Comune di Marsciano ha ritenuto non significante che la GESENU passasse dal 33% (inferiore ad un terzo) al 36% circa, per il rifiuto di partecipare alla ricapitalizzazione da parte di GMP. In questo modo, potenzialmente, avrebbe potuto bloccare le decisioni che, per statuto, prevedono il consenso dei due terzi della assemblea dei soci. Inoltre uno dei due Consiglieri di nomina pubblica (su tre totali) è stato individuato dal Sindaco Todini in una figura di primo piano della GMP e quindi 2/3 del Consiglio d’Amministrazione di una società con la maggioranza pubblica vedeva soci che rappresentavano i privati (GMP e GESENU). Se queste sono state le incomprensibili decisioni prima della bufera che si è abbattuta su GESENU, quelle assunte da Novembre ad oggi sono ancora peggiori.

Di fronte alle inevitabili dimissioni di Sassaroli si è deciso di confermare il ruolo di Amministratore delegato ad un rappresentante di GESENU quando un minimo di ragionevolezza avrebbe portato alla decisione di diminuire l’esposizione di una società colpita da interdittiva antimafia all’interno di SIA. Si poteva, inoltre, modificare lo Statuto per abbassare la soglia decisionale al 60% (o anche meno) dell’assemblea dei soci ben prima dell’ultimo consiglio Comunale. In questo modo la SIA non sarebbe incorsa nell’interdittiva di Aprile che la espone a rischi finanziari potenzialmente molto gravi per i lavoratori e per il servizio di raccolta dei rifiuti.

In questo senso va inteso il nostro voto favorevole alla variazione dello Statuto della SIA nel Consiglio Comunale del 28 Aprile; un voto di sostegno ad una proposta obbligata ma tardiva che tenta di evitare guai peggiori ad un patrimonio del Comune di Marsciano e non certo un voto di sostegno a come l’amministrazione Comunale ha condotto questa delicata questione.

Del resto, come abbiamo più volte denunciato, sono ben poche le occasioni nelle quali la Giunta Comunale si è mossa in modo apprezzabile, basti ricordare il disastro della celebrazione anticipata del 25 Aprile al Teatro Concordia, annullato per totale assenza di pubblico, e la sperimentazione sulla chiusura al traffico di Largo Goldoni avvenuta senza prevedere nessun evento che promuovesse la presenza dei cittadini. L’effetto è stato quello di una piazza completamente vuota come hanno denunciato a più riprese gli esercenti interessati.

Il giudizio che diamo sul lavoro della maggioranza dei componenti della Giunta Comunale non potrebbe essere più negativo; inesperienza, immobilismo, superficialità, mancanza di confronto e di programmazione, estraneità alle realtà che animano la vita sociale e culturale della comunità, sono i tratti distintivi del governo del nostro territorio.

Lo ripetiamo ancora una volta, prima si chiuderà questa esperienza amministrativa e prima Marsciano potrà risollevarsi dal pantano in cui è precipitato.

Federico Santi – Capogruppo Consiliare “L’Altra Marsciano”

Badiola al Verde

12787080_10207082410153573_1930820959_o 12788333_10207082403113397_263781830_o

INTERPELLANZA

Su iniziativa del Consigliere Federico Santi

Avente ad oggetto: “Discarica a cielo aperto nella Frazione Badiola su terreno di proprietà del Comune di Marsciano”

visto che

la p.lla censita al n.132, Foglio 14 del Catasto del Comune di Marsciano risulta appartenere al Comune stesso;

considerato che

un tempo essa aveva la funzione pubblica di essere la fonte dove si attingeva acqua per uso domestico e dove le donne del paese andavano a lavare i panni (vedi allegato);

successivamente, ha perso la sua funzione sociale mantenendo un valore simbolico e storico che andrebbe conservato;

preso atto che

il sito in oggetto è stato trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto (vedi allegato);

sono visibili decine di passoni per le viti abbandonati in mezzo alla vegetazione (vedi allegato);

sono presenti tumuli riconducibili all’abbandono di inerti e tubi metallici (vedi allegato);

è presente, come naturale, un corso d’acqua in aderenza alla particella in oggetto (vedi allegato);

Si chiede

Quali siano le azioni che l’Amministrazione vuole adottare per sanare la situazione di degrado della proprietà pubblica che si è venuta a creare.

Marsciano lì 30/03/2016                                                                         Federico Santi

 

 

Consiglio Comunale 29/12/2015

COMUNICAZIONI DEL SINDACO (SU DECADENZA “VINCOLO PAESAGGISTICO”)

http://original.livestream.com/comunedimarsciano/video?clipId=flv_4fcc1d5b-02c2-4e69-878f-e5c7397076af (8:10-12:14)

 

SISMA 15 DICEMBRE 2009 – COMPLETAMENTO RICOSTRUZIONE

http://original.livestream.com/comunedimarsciano/video?clipId=flv_4d15aaf7-6d12-4f0a-8c05-c59ce7dea2de&utm_source=lslibrary&utm_medium=ui-thumb (14:30-18:00) – (39:27-44:44)

 

LEGGE  REGIONALE  21  GENNAIO  2015  N.  2  –  REGOLAMENTO  SAGRE  E
FESTE POPOLARI

http://original.livestream.com/comunedimarsciano/video?clipId=flv_7f5ab36a-1d9b-434a-84b7-bf332c8b6f47 (01:02:32-01:07:20)

 

ORDINE DEL GIORNO RELATIVO ALLA POSSIBILITA’ DI INCENERITORI
NELLA REGIONE UMBRIA (DECRETO SBLOCCA ITALIA) PROPOSTO DAI
CONSIGLIERI COMUNALI UMBRICO FILIPPO, RANIERI SABATINO,
CAVALLETTI CARLO.

http://original.livestream.com/comunedimarsciano/video?clipId=flv_38d97664-ca82-4756-a314-9d6111d46758 (08:30-12:23) – (27:05-34:50)

 

MOZIONE PROPOSTA DAL CONSIGLIERE COMUNALE SANTI FEDERICO
AVENTE AD OGGETTO: “ISTITUZIONE DEL REGISTRO DEI TESTAMENTI
BIOLOGICI”

http://original.livestream.com/comunedimarsciano/video?clipId=flv_38d97664-ca82-4756-a314-9d6111d46758 (43:50-49:53)

Miss(ing) Marsciano

ali

L’Amministrazione Comunale, con determina dirigenziale n.1084 del 31/12/2015, ha deciso di concedere un contributo di 3.600€ all’agenzia Syriostar di Montecatini Terme, per l’organizzazione della finale regionale di Miss Italia. Nella determina non si ravvisano estremi che facciano intendere se il contributo è relativo ad un rimborso spese per l’evento del 2014 (visto che nel 2015 l’evento si è svolto a Terni) o se trattasi di un obolo per ottenere la finale del 2016. In ogni caso riteniamo l’impegno di spesa immotivato e culturalmente non dignitoso. Non ci sfugge il fatto che le agenzie possano liberamente organizzare esposizioni di corpi femminili in costume che riteniamo arcaiche e di cattivo gusto. E nemmeno che il Centro di Marsciano, così penalizzato da anni dalle politiche urbanistiche dell’Amministrazione, abbia assoluta necessità di iniziative atte ad attirare potenziali clienti per gli “eroici” esercizi che ancora resistono nel cuore della città. Ma questo nulla ha a che vedere con la scelta politica di dare un contributo economico a queste operazioni squisitamente commerciali. Marsciano è piena di associazioni di ogni orientamento politico e di ogni estrazione socioculturale che faticano a trovare risorse per le funzioni basilari e che vivono sull’autofinanziamento dei loro associati. Riteniamo scandaloso che la Giunta Comunale, che brilla da oramai due anni per la propria latitanza, abbia pensato di incentivare, proprio l’ultimo giorno dell’anno, un evento gestito da agenzie estranee al territorio che danno un contributo per nulla positivo alla valorizzazione culturale di Marsciano.

Federico Santi, capogruppo Comunale L’Altra Marsciano

Consiglio Comunale del 17/03/2015

Intervento su: Mozione Distanze Centrali a Biomasse e Biogas dai Centri abitati e dalle civili abitazioni (intervalli: 06:00 – 10:08, 33:14 – 41:16)

 

Intervento su: Mozione Terremoto Spina (intervalli: 10:46 – 12:41, 31:43 – 33:43)

 

Intervento su: Ordine del Giorno sulla Piscina Comunale di Spina (intervalli: 00:00 – 03:30, 09:45 – 13:16, 35:16 – Fine)

 

Intervento su Interpellanza Deposito temporaneo Vinacce Cerro (intervallo: 01:00 – 04:02)

 

Consiglio Comunale del 28/01/2015

Intervento su: AUTORIZZAZIONE APERTURA DI NUOVO ESERCIZIO COMMERCIALE IN VARIANTE AL PIANO ATTUATIVO E ALLA PARTE OPERATIVA DEL PIANO REGOLATORE GENERALE DI
MARSCIANO – LOCALITA’ AMMETO, VIA TUDERTE – VARIANTE COOP

 


(minuto 15:03)

 


(minuto 46:50)

 


(minuto 04:00)

 


(minuto 35:20)