Tag Archives: Mauro Ceccarini

02/05/2014 – Un Ponte per…

Bar Tinarelli, l'Altra Marsciano si incontra e si confronta

Bar Tinarelli, l’Altra Marsciano si incontra e si confronta

Al Ponte hanno vinto due volte (su tre totali) il palio delle botti, hanno subito l’alluvione, avevano un viale alberato ma glielo hanno tolto. Il tutto per far posto a un centro commerciale – ma va? – già fallito, con un parco senza ombra a bordo fiume. Alluvionato anche quello ovviamente.

Nonostante questo, il quartiere Ponte è ancora un feudo del partito democratico. Anzi, sarebbe meglio dire che era un feudo. Il malcontento c’è, ha riempito la sala del bar Tinarelli. Quando il nostro Santi ha cominciato a parlare, c’era pochissima gente. Tempo venti minuti e la sala si è riempita. Presentazione dei candidati, Mattia Ruspolini (L’Altra Marsciano), 20 anni, così giovane che sembra uscito da un film. Il suo essere sta tutto nella conclusione del suo discorso: “mio zio è del Pd, mi ha suggerito di schierarmi con loro, così avrei vinto. Ma io voglio vincere con le idee in cui credo, a costo anche di perdere.”

Quindi è stato il turno di Mauro Ceccarini (L’altra Marsciano). Ha illustrato le sue competenze su numeri e bilanci. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, ovvero sala addormentata al secondo conto economico, con i numeri è riuscito a stimolare la discussione. I presenti in sala hanno preso la palla al balzo. Interventi accesi e accalorati, ci chiedono della crisi, della cattiva politica, della sinistra svanita. Toni anche accesi, c’è un momento di indecisione: come rispondere a queste domande? Come spiegare le nostre ragioni a chi non crede più nella politica?

Prende la parola Federico Santi. Sarà la buonanima di Vujadin Boskov, sarà la sintesi del compagno Paolo Vinti, fatto sta che il nostro candidato in cinque minuti sbroglia la matassa. Spiega a tutti i presenti, compagni compresi, i perché e i percome delle nostre differenze. Tra metafore, citazioni e storie di politica marscianese, mette ogni cosa al suo posto. C’è un programma, c’è un gruppo di persone che segue la politica con passione da anni. Giovani, meno giovani, donne, uomini, ingegneri, insegnanti. L’Altra Marsciano è una marea di anime diverse, eppure unite da quel filo traballante ma sincero che si chiama partecipazione.

Dopo il fine settimana (forza Grifo), si torna a lavorare. Martedì 6 a San Biagio, Mercoledì 7 a Tripoli, poi museo del laterizio, parco Ammeto e via ancora. Più in là potrebbe anche esserci una sorpresa. Daje.

16/04/2014 – Termodinamica e partecipazione: l’Altra Marsciano è pronta, Daje!

Quando si inizia una nuova avventura, un po’ di paura c’è sempre. Dopo le vicende rocambolesche degli ultimi mesi, poi, ci era sembrato quasi di essere rimasti soli. E invece, la sala Capitini ieri sera era piena. Di gente, di idee, di voglia: c’era davvero di tutto. Oggi più che mai siamo sicuri che l’Altra Marsciano esiste.

La sala Capitini, ieri

La sala Capitini, ieri

Con tanto di diretta streaming, ieri sera abbiamo presentato il nostro candidato Sindaco e le liste della coalizione. Prima di tutto, si è presentato Federico Santi. Ha parlato di edilizia sostenibile, economia locale, a un certo punto ha citato la seconda legge della termodinamica ed ha scatenato l’applauso. Roba che neanche nei sogni. Un altro modo di investire è possibile, secondo Federico: non più clientelare, con il mega appalto più subappalto a Caserta. Ritrovare il piacere di vivere il nostro territorio, di lavorarci in prima persona senza disperdere risorse.

La parola poi è toccata a Giuseppe Sorbini, consigliere comunale uscente. Ha raccontato la fatica di cinque anni di opposizione e la soddisfazione di far parte di questa coalizione. Le lotte sul piano regolatore, contro gli sprechi, sulle vinacce, sui rifiuti: esperienze preziose per capire da dove partire per costruire l’alternativa. Il tutto condito da varie chicche, tra cui: “ci hanno promesso una piscina a Spina e una a Marsciano: diventeremo un comune balneare”.

Non è finita qui. Mauro Ceccarini con le sue perle dal bilancio comunale, dove l’unica attività in attivo risulta essere il cimitero, Federica Cinti e la forza delle donne in politica, Tania Natalizi e le proposte sui servizi alla persona. Sono solo alcuni di quelli che hanno scritto il nostro programma. Anche grazie a loro, ad oggi siamo gli unici ad aver già reso pubblico il nostro programma elettorale. Non ne troverete altri in giro, per ora.

Il compito di chiudere la serata è toccato a Salah Ezzahar. Senza troppi giri di parole, ha illustrato alla platea l’essenza di questa coalizione: la forza della diversità. Siamo tanti, veniamo da esperienze diverse, condividiamo la voglia di provarci fino in fondo a cambiare questo posto.

A guastare la veglia ci pensa Santi:

Stasera siamo davvero tanti. Da quindici anni facciamo opposizione a questa amministrazione: ora andiamo a vincere. Daje!