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Senza miliardi ma con impegno e competenza (Comunicato Stampa)

È emersa la grande capacità attrattiva della nostra proposta politica insieme alla netta percezione della credibilità che abbiamo nell’offrire proposte concrete e fattibili per il governo della città, fuori dagli schemi triti e opachi ai quali ci ha abituato l’attuale Amministrazione Comunale ma distanti, anche, dalla logica della semplificazione delle immense difficoltà di questa fase che caratterizza un’importante quota delle altre proposte alternative.

Molti temi importantissimi non hanno trovato spazio adeguato in questi confronti: dal problema dell’alta tassazione locale agli errori compiuti nella programmazione urbanistica (citiamo solo a titolo di esempio lo scandalo di Villa Bocchini, le urbanizzazioni in zona esondabile al ponte o le villette a schiera invendute a Migliano), dalla riorganizzazione delle partecipate comunali alla gestione della Protezione Civile, dai drammatici problemi di viabilità soprattutto nella zona nord alla riprogrammazione degli eventi culturali come ‘Musica per i Borghi’ in una forma più utile al nostro tessuto culturale e  commerciale.

Come per le proposte sul lavoro illustrate nei precedenti articoli (per il programma completo vedi il sito internet www.altramarsciano.it), per ognuno di questi temi abbiamo altrettante proposte strutturate e credibili. Prendiamo, a titolo di esempio, la tematica del necessario abbassamento delle tasse locali. L’A.C. ancora non ha introdotto la nuova tariffa sui rifiuti ma si è basata sui calcoli della vecchia TARSU; quello che non ci dice è che a Novembre ci sarà una stangata relativa alla obbligatoria entrata in esercizio della TARI. Il concetto di fondo è che la copertura delle spese di gestione dei rifiuti dovrà essere completamente a carico degli utenti. Grazie a quest’ennesimo regalo della classe politica nazionale, così ben rappresentata a Marsciano dalle larghe intese locali, questo si trasformerà in un aumento considerevole della tassazione locale su privati e imprese. L’unico metodo realistico per l’abbassamento della tariffa sarà quello di spendere meno per la raccolta dei rifiuti mediante l’adozione della proposta di legge ‘Rifiuto zero’ attraverso l’istituzione di un polo del riuso dei materiali integri e con la valorizzazione dei materiali differenziati (alluminio, carta, vetro,plastica) fuori dal consorzio CONAI. Il CONAI (gestito con le italiche logiche spartitorie che ben conosciamo) realizza un utile fuori scala ma corrisponde una miseria per tali materiali che noi differenziamo con grande spesa e fatica. In ogni caso dovremo assicurare a tutti gli esercenti che rimangono nei nostri centri storici condizioni di esenzione e premialità sulle tariffe come riconoscimento alla funzione sociale che assolvono.

Questo è solo un esempio delle soluzioni che abbiamo per Marsciano. Senza bisogno di fondi miliardari ma utilizzando impegno e competenza.

Invitiamo tutti i cittadini a vedere questa grande opportunità di cambiare finalmente l’amministrazione del Comune senza avventurismi e nel segno della competenza.

 Ricordiamo, inoltre, a tutti che il voto disgiunto permette di votare qualunque candidato a sindaco e qualunque candidato consigliere comunale indipendentemente dal fatto che siano collegati nella scheda elettorale. Scegliete, quindi, liberamente la persona che più vi ha più convinto come Consigliere Comunale e quella che più vi ha trasmesso fiducia per la carica di Sindaco.

Il perfido Alfione, finalmente

Santi Todini confronto tvLa storia la sanno più o meno tutti. Una sera, tra il lusco e il brusco, Federico Santi ha chiesto ad Alfio Todini: “perché non fai un confronto tv con me?”. Preso alla sprovvista, il perfido Alfione ha risposto sì. Fino ad allora si era negato, soprattutto ad un confronto a sei, perché “troppo confusionario“. Gli altri candidati hanno sbraitato solo un po’, consapevoli della loro volontà di non sottoporsi a nessun confronto. Lo abbiamo chiesto anche a loro, la risposta è sempre stata: “sì bè adesso vediamo, non so se la baby sitter è libera, devo cambiare l’olio alla macchina” e via dicendo.

La grande sera è arrivata quasi subito. Sullo stesso palco con il perfido Alfione: capofila dell’Intelligencija del Partito Democratico, erede della dinastia al governo a Marsciano da sessanta anni. Il politichese fatto persona. Lo scontro dialettico con chi nella vita ha fatto della politica una professione è difficile, bisogna essere sia preparati che reattivi.

Zuck al Concordia con la nostra maglia

Zuck al Concordia con la nostra maglia

Mentre Santi è sul palco, i santini prendono posto in platea. Tutti con la stessa maglia: tanti pesci piccoli che mangiano il pesce grosso. C’è anche la diretta streaming, i marscianesi lontani dal paesello la possono seguire ugualmente. “Come la finale di champions!”, ha detto qualcuno. Un po’ finale lo è. C’è l’emozione di chi arriva in fondo all’ultimo livello di Super Mario: il perfido Alfione, il mostro finale, finalmente è lì. Quello che fino adesso avevi solo annusato, quello che non si palesava ma lasciava indizi qua e là. Con i suoi scagnozzi a fare campagna elettorale porta a porta, sparlandoti dietro. “Santi è un quaqquaraquà, vedrai che farà l’accordo con noi!”, dicevano i portatori d’acqua del PD.

Si parte. Per riscaldare gli animi, la moderatrice (Federica Pieravanti di Marsciano7) inizia con domande di costume.

–Qual è il tuo piatto preferito?
–La Porchetta.

Anche Todini ride alla battuta di Santi. Le domande proseguono, le risposte di Alfio, sebbene con sinonimi, sono sempre le stesse. “Sono anni difficili, abbiamo fatto quello che potevamo, ci tolgono sempre più soldi, siamo gli unici credibili.” Federico spiega la sua visione, che poi è la nostra, di una Marsciano diversa. Non più legata allo stesso schema che governa l’Europa,l’Italia,l’Umbria e Marsciano: cambiano i nomi, fanno le larghe intese, ma sono sempre gli stessi. Difendono degli interessi ben precisi, non certo quelli comuni. Dall’Europa a Marsciano, c’è un potere economico ben delineato che sostiene i nostri governanti. Il patto è semplice: io ti faccio campare di politica, tu  mi fai fare quello che voglio. La vicenda Coop è uno dei tanti esempi, il ricatto è stato scritto nero su bianco. “Se non ci fate fare un’altra colata di cemento a Marsciano, licenziamo i nostri dipendenti e – questo tra le righe – vi togliamo voti e finanziamenti per la campagna elettorale”. D’altronde, la Coop verrà costruita dallo sponsor principale di Musica per i Borghi.

Alfio tiene botta, non si scompone. La chiacchiera politica non gli manca, la cultura neanche. Messo di fronte alle incoerenze del suo partito, fa spallucce. Prova a rifugiarsi nel sempreverde “tanto siamo tutti uguali, anche voi”.

E invece no, non siamo tutti uguali al perfido Alfione. Siamo tanti e siamo diversi. Siamo la maggioranza, siamo impiegati, disoccupati, precari, partite iva, commercianti, contadini, pennivendoli, professoroni, terzini, gregari. Siamo quelli che non campano di politica, ma di passioni.

Un’Altra Marsciano è possibile, caro Alfione. Ora battiamo l’ultimo mostro dell’ultimo livello e la andiamo a costruire.

Link:

Santi-Todini, il confronto tv

L’appello al voto di Federico Santi

Perché non siete più insieme a Sabatino Ranieri?