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06/05/2014 – San Biagio…. è dura

san biagio

Caterina Piernera a San Biagio

San Biagio per noi è un posto particolare. San Biagio è il luogo nel quale, quando gli chiedi le chiavi, ti dicono che le daranno a Cristian Mattioli.

Perchè non è pensabile, nemmeno per gli abitanti di San Biagio,  che non ci sia Cristian dove c’è un’iniziativa con la falce e il martello.

E invece a torto o a ragione, per caso o per uno scherzo del destino, per scelta o per progressivo incasinamento, questa volta la partita ci vede su campi, se non avversi, profondamente diversi.

E non è facile ricostruire i contorni di una comunità che hai sempre visto mediata dal racconto di qualcuno di cui ti fidi; non è facile trovare i canali per far venire le persone all’iniziativa.

Tre persone del borgo e una famiglia che sta’ a metà tra San Biagio e Castiglione, gli altri siamo noi che andiamo insieme a tutti gli incontri, tossici di partecipazione.

Anche così si ricomincia. Con la passione che riescono a infondere nel proprio racconto Peppe Sorbini (chicche in libertà di piddismo reale) e Caterina Piernera, insegnante di educazione fisica e psicologa… una vita passata a comprendere ed aiutare gli altri.

Anche così si ricomincia. Con la fatica che merita la perdita di un compagno storico.

Almeno per ora, col ballottaggio chissà!

16/04/2014 – Termodinamica e partecipazione: l’Altra Marsciano è pronta, Daje!

Quando si inizia una nuova avventura, un po’ di paura c’è sempre. Dopo le vicende rocambolesche degli ultimi mesi, poi, ci era sembrato quasi di essere rimasti soli. E invece, la sala Capitini ieri sera era piena. Di gente, di idee, di voglia: c’era davvero di tutto. Oggi più che mai siamo sicuri che l’Altra Marsciano esiste.

La sala Capitini, ieri

La sala Capitini, ieri

Con tanto di diretta streaming, ieri sera abbiamo presentato il nostro candidato Sindaco e le liste della coalizione. Prima di tutto, si è presentato Federico Santi. Ha parlato di edilizia sostenibile, economia locale, a un certo punto ha citato la seconda legge della termodinamica ed ha scatenato l’applauso. Roba che neanche nei sogni. Un altro modo di investire è possibile, secondo Federico: non più clientelare, con il mega appalto più subappalto a Caserta. Ritrovare il piacere di vivere il nostro territorio, di lavorarci in prima persona senza disperdere risorse.

La parola poi è toccata a Giuseppe Sorbini, consigliere comunale uscente. Ha raccontato la fatica di cinque anni di opposizione e la soddisfazione di far parte di questa coalizione. Le lotte sul piano regolatore, contro gli sprechi, sulle vinacce, sui rifiuti: esperienze preziose per capire da dove partire per costruire l’alternativa. Il tutto condito da varie chicche, tra cui: “ci hanno promesso una piscina a Spina e una a Marsciano: diventeremo un comune balneare”.

Non è finita qui. Mauro Ceccarini con le sue perle dal bilancio comunale, dove l’unica attività in attivo risulta essere il cimitero, Federica Cinti e la forza delle donne in politica, Tania Natalizi e le proposte sui servizi alla persona. Sono solo alcuni di quelli che hanno scritto il nostro programma. Anche grazie a loro, ad oggi siamo gli unici ad aver già reso pubblico il nostro programma elettorale. Non ne troverete altri in giro, per ora.

Il compito di chiudere la serata è toccato a Salah Ezzahar. Senza troppi giri di parole, ha illustrato alla platea l’essenza di questa coalizione: la forza della diversità. Siamo tanti, veniamo da esperienze diverse, condividiamo la voglia di provarci fino in fondo a cambiare questo posto.

A guastare la veglia ci pensa Santi:

Stasera siamo davvero tanti. Da quindici anni facciamo opposizione a questa amministrazione: ora andiamo a vincere. Daje!

01/04/14 – Papiano, si comincia

Papianesi rivoluzionari

Papianesi rivoluzionari

L’estate scorsa, più o meno verso ferragosto, gli abitanti di Papiano vennero a sapere che una distilleria stava per aprire una discarica nella campagna papianese. Il piano regolatore, infatti, individua come zona industriale un’ampia parte di territorio intorno al paese. In quella discarica sarebbero finite le temibili vinacce, scarti della produzione della distilleria: puzzolenti, inquinanti. Papiano stava per fare la fine di Olmeto. Uscì un articolo di Rifondazione, a nome dell’allora segretario Federico Santi, che stigmatizzava l’operazione. Il sindaco e la sua giunta tentarono inizialmente di minimizzare, poi furono costretti ad affrontare il problema, e di fronte alle proteste degli abitanti, il progetto è stato rallentato. Scelsero ferragosto sperando che non si accorgesse nessuno, gli andò male: i papianesi, con l’aiuto di tutti i cittadini di Marsciano e, in particolare del Cerro (dove è ancora in forse lo stoccaggio temporaneo), raccolsero 2500 firme, un’enormità. A questo punto (meglio tardi che mai) anche alcuni esponenti di maggioranza si resero disponibili ad una battaglia comune. Di fronte a questa situazione l’amministrazione sembrò compiere una retromarcia: si votò, all’unanimità, in Consiglio comunale una destinazione urbanistica che avrebbe escluso l’utilizzo di questo sito per vinacce e affini. Tutto ok? Non proprio, il Piano Regolatore, che dovrebbe sancire quel voto sembra che non riesca a chiudersi durante questa legislatura. Se questo avvenisse, quella determina consiliare non avrebbe alcun valore: si potrebbe ribaltare con un semplice voto della prossima maggioranza politica.

papiano campagna elettorale

I nostri candidati a Papiano

La campagna elettorale de l’Altra Marsciano inizia dunque da qui, da Papiano. Una sala affollata ha salutato i tre ‘paesani’: Federico Santi, il candidato sindaco, Giuseppe Sorbini (altrimenti Peppe de Sorbino), consigliere comunale uscente, Emanuele Chiucchiù, onnipresente animatore delle iniziative sociali, culturali e ricreative di Papiano.
I nostri sono arrivati con un Programma di 4 pagine (non sempre spillate bene) che servirà come bozza da implementare durante le assemblee territoriali. Entusiasmo, concretezza e partecipazione.

Buona la prima.