Persone

I candidati per il consiglio comunale

Il candidato sindaco

Federico Santi Marsciano

La nostra assemblea ha deciso di candidare Federico Santi come Sindaco di Marsciano. Ad oggi, tra i sei in corsa è probabilmente il candidato sindaco scelto dal numero maggiore di persone.

Chi è costui?

Federico Santi è papianese trapiantato a Marsciano, ha quasi 40 anni, 1 moglie, 2 figli ed è ingegnere meccanico. Dopo la scelta di obiezione civile, ha lavorato per anni come operatore sociale, nelle scuole e nel re-inserimento psico-sociale. E’ stato docente di discipline tecniche nelle scuole medie e superiori, di Fisica e Meccanica degli urti in un corso per periti assicurativi e del corso di Impianti di produzione di Energia da fonti rinnovabili organizzato da Gestione Corsi Cometa Innovazione Terziario. Ha fatto il ricercatore presso la Tetra Engineering, dove è tuttora impiegato come ingegnere-progettista-esperto in Idraulica e Energie Rinnovabili. Dalla progettazione alla ricerca passando per l’insegnamento e il disagio sociale: in questi anni ha imparato a conoscere le realtà più differenti.

La sua storia politica coincide con la storia del circolo marscianese di Rifondazione Comunista “Roberta Bolli”, nel quale entra nel 2001, dopo aver dato le dimissioni da consigliere comunale; due anni prima, a soli 24 anni, era stato eletto con la lista civica “Sinistra Democratica per l’Ulivo”. Torna in Consiglio Comunale nel 2004: secondo mandato Chiacchieroni, quello dell’83% delle preferenze. A quel tempo, Rifondazione era ancora in maggioranza, salvo poi uscirne dopo l’ennesimo Piano Regolatore che prevedeva cemento in grandi quantità e al piano triennale dei lavori pubblici che prometteva la piscina coperta a Spina. Tra l’altro, ancora oggi la piscina è il punto forte delle promesse elettorali del Partito Democratico. Si verificarono anche numerosi attriti sulla gestione delle politiche del personale. L’ultimo scontro fu sul biodigestore: nel febbraio 2009 Rifondazione, con Santi, presenta l’ordine del giorno che spacca la maggioranza. Decisioni sul biodigestore rinviate alla legislatura successiva, quando finalmente il biodigestore è stato chiuso. Merito del grande risultato elettorale ottenuto da Rifondazione, Marsciano Democratica e Movimento per la qualità della vita.

La sua storia privata, invece, non ci interessa poi tanto. Ci piace parlare di idee, di innovazione e non degli affari di Federico Santi. Comunque, per la cronaca, tifa Papiano e Grifo con una insana e persistente  passione infantile per la Sampdoria.