Niente cemento, niente PD: Federico Santi si presenta

Santi elezioni programma

Dopo gli anni del cemento facile, che hanno contribuito a generare l’odierna situazione di crisi, il sistema politico locale gestisce le briciole ma, proprio perché briciole, fa credere a tutti che saranno i destinatari del banchetto: il lavori per la nuova Coop e i fondi per il terremoto diventano così l’arma di distrazione di massa con la quale legare i vari settori produttivi ai destini di una amministrazione molle ed eternamente indecisa. Una amministrazione che manca assolutamente delle competenze necessarie a trovare le soluzioni per un mondo del lavoro in evoluzione. Un mondo di cui la nostra classe politica locale non ha alcuna esperienza di vissuto reale. Noi abbiamo un’altra idea di sviluppo, maturata sul campo con le più svariate competenze, e la vogliamo spiegare attraverso esempi concreti.

Vogliamo riconvertire il polo dell’edilizia Marscianese nel distretto della ristrutturazione-
riqualificazione energetica degli edifici e della salvaguardia idrogeologica del territorio lanciando un piano triennale dei lavori pubblici che dreni risorse dalle grandi opere inutili per il territorio e che finanzi queste operazioni. A tal fine non è da escludere l’emissione di BOC (buoni ordinari comunali) compatibilmente con il patto di stabilità. Si può fare se l’Amministrazione dimostra di avere un progetto organico e convincente. Evitare la stagnazione e politiche recessive senza cementificare ulteriormente il territorio è il primo obiettivo in questa fase. Vogliamo difendere e aumentare le attività commerciali nei centri storici con l’unico mezzo possibile: impedendo il proliferare di attività di grande distribuzione che creino centri attrattivi in zone periferiche.

Oltre alla difesa dei posti di lavoro esistenti dobbiamo incentivare la cura dei mestieri artigianali e promuovere altre forme di lavoro sottratte alla spirale speculativa. Il primo obiettivo si può promuovere attraverso la creazione un’Officina municipale a sostegno della creatività artigianale. L’officina municipale deve essere uno “spazio”, un luogo di lavoro dotato di specifiche attrezzature in grado di favorire nuove idee attraverso il confronto tra competenze creative. Si potrebbero utilizzare in comodato i tanti strumenti fermi nei capannoni come palestra pubblica per chi ha voglia di creare e di fare. Basti pensare al progetto Trashware con il quale recuperare carcasse di vecchi computer, destinati ad un costosissimo smaltimento, all’uso scolastico. Chiaramente si deve prevedere un ‘Polo del riuso’ esterno all’isola ecologica nel quale poter ‘parcheggiare’ gli innumerevoli materiali riutilizzabili. Il secondo obiettivo si può ottenere incentivando l’occupazione in agricoltura utilizzando la legge regionale da poco approvata che ha come finalità quella di affidare terre del demanio inutilizzate o sottoutilizzate a imprese di piccoli produttori agricoli o a cooperative sociali . Si mette, così, il patrimonio pubblico al servizio di un modello produttivo basato sulla qualità della filiera corta promuovendo anche il comodato d’uso per gli abbondanti mezzi di produzione agricola che giacciono inutilizzati nei magazzini. Inoltre si deve promuovere in modo articolato e massiccio la filiera del Suino Marscianese (allevamento, alimentazione, macellazione e commercializzazione ) trasferendovi le ingenti risorse ora allocate per assistere la filiera della soccida. È assolutamente incomprensibile che un territorio come il nostro, che non ha nulla da invidiare a nessun altro in quanto a lavorazione artigianale della carne suina, debba contribuire a marchi internazionali che non portano alcuna ricchezza all’interno dei confini comunali. Tutta la filiera alimentare potrebbe essere sostenuta da una piattaforma e-commerce (commercio elettronico) comunale che si autofinanzia con un minimo prelievo sulla operazioni.

Queste ed altre idee, insieme al nostro programma completo e alla nostra attività consiliare di questi anni di opposizione, sono disponibili sul sito www.altramarsciano.it.

La maggioranza che governa Marsciano non ha messo in atto nessuna azione per difendere e creare lavoro in questi 5 anni e questo ci conferma ancora di una certezza: saremo sempre dalla parte opposta a questo PD. Vogliamo una Marsciano diversa da quella che vediamo oggi.

Federico Santi, candidato a sindaco della coalizione l’Altra Marsciano

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