22/04/2014 – Via Lenin

Via Larga (via Lenin all’anagrafe) è sempre stata la roccaforte della Sinistra di Governo. Quartiere periferico popolato e popolare nel quale si sono riversate le famiglie in fuga dalla mezzadria locale per trovare occupazione nella filiera del mattone marscianese. Vendere la casa in campagna, con tanto di mattera e visavì (che diventerà, magari,  la villa di un qualche papavero del nord), per acquistare 60 mq con piano di formica, guarnizioni alle finestre e riscaldamento centralizzato.

I nostri innumerevoli svolazzi intelletuali, troppo spesso radical-chic, non hanno mai attaccato in questa contrada; troppo pratica la mentalità di chi ci abita e troppo fresco il ricordo di chi li ha aiutati a passare dalla miseria ad un relativo benessere.

Per spiegare la singolarità del luogo basta sottolinerare che a Via Larga esiste addirittura quel luogo metafisico dell’anima vendoliana chiamato SEL.

5 anni fa con Sabatino 5 persone presenti…

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Al verde di Via larga con i nostri giovani candidati

Ma questa volta la musica è cambiata: 60 persone, tantissimi giovani a riempire una sala che questi numeri non li ha visti nemmeno per i deputati PD (una sera di due anni fa ce n’erano addirittura 3…); forse è vero che ‘finirono le noci anche ta Bacocco’.

I nostri 4 candidati (Yuri Capoccia, Elena Domenichetti, Giacomo Miseria e Lorenzo Giannoni) fanno la figura dei fenomeni… interventi precisi, emozionanti, articolati e spigliati, tutta l’umana varietà della militanza politica orgogliosa di esserci e pronta a fare il suo.

Pia bene

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